Uno studio osservazionale condotto su 150 infermieri e infermiere dell'emergenza territoriale del Centro Italia ha rilevato un'associazione tra punteggi minori di ansia auto-riferita e maggiore esperienza professionale, oltre che con alcune certificazioni avanzate. I risultati, pur aprendo a riflessioni su formazione, coping e sostegno di équipe, vanno interpretati con cautela: il disegno trasversale e l'utilizzo di un questionario autoprodotto non dimostrano rapporti di causa-effetto né efficacia preventiva.

Contesto: l'emergenza preospedaliera

Operare nell'emergenza preospedaliera significa prendere decisioni rapide con informazioni incomplete, lavorare in ambienti difficilmente controllabili ed essere esposti ripetutamente a eventi critici. Queste condizioni possono contribuire all'esaurimento professionale e incidere sulla qualità dell'assistenza.

Lo studio

Pubblicato nel 2026 su L’Infermiere, la ricerca ha indagato i fattori associati all'ansia nel personale infermieristico dei servizi 118, considerando esperienza, formazione, supporto del team e strategie individuali di coping. I risultati evidenziano l'importanza del confronto tra colleghi e della disponibilità di informazioni chiare nella gestione dello stress lavorativo.

Materiali e metodo

Lo studio osservazionale trasversale è stato condotto tra settembre e novembre 2025, utilizzando un questionario distribuito online. Hanno partecipato 150 professionisti infermieristici dei Servizi di Emergenza Territoriale 118.

Caratteristiche del campione

Il campione comprendeva 96 donne e 54 uomini, con un'età media di 35 anni. L'esperienza professionale media era di 6,6 anni, mentre quella specifica in area critica di 4,6 anni. In media, i partecipanti avevano lavorato in 3,3 diverse postazioni territoriali. La maggior parte aveva conseguito la laurea triennale (101 partecipanti), seguita dal master (37), dalla laurea magistrale (9) e dal diploma equipollente (3).

Strumenti di raccolta dati

È stato utilizzato un questionario autoprodotto composto da 30 item su scala Likert da 1 a 5, strutturato in cinque dimensioni: percezione del carico di lavoro, sintomi fisici, sintomi cognitivo-emotivi, supporto/dinamiche di team e strategie di coping. Il questionario ha mostrato una buona consistenza interna, con un α di Cronbach complessivo pari a 0,928.

Risultati principali

I punteggi medi riportati sono stati:

Fonti