Secondo una stima dell’UK Health Security Agency (UKHSA), circa 2200 persone in Inghilterra sono decedute a causa del freddo durante l’inverno scorso. Di questi, 1565 decessi sono stati direttamente associati al freddo, indipendentemente dai livelli di influenza, mentre ulteriori 635 sono stati collegati all’aumento dei casi di influenza causato dal freddo.
Il rischio è risultato particolarmente elevato tra le persone over 85. Analizzando i dati degli ultimi cinque inverni (dal 2020-21 al 2025-26) rispetto ai cinque inverni precedenti (2014-15 al 2018-19), UKHSA ha osservato una maggiore vulnerabilità al freddo nella popolazione negli ultimi cinque anni.
Le morti legate al freddo hanno avuto un impatto su diverse fasce di età e si sono verificate in case di cura, ospedali e abitazioni private. Le malattie circolatorie, come infarti e ictus, hanno causato il maggior numero di decessi legati al freddo, con circa 757 decessi. L’agenzia ha inoltre evidenziato che le differenze regionali nei decessi legati al freddo non corrispondono sempre alle differenze nelle temperature invernali; ad esempio, il North East, che ha registrato le temperature medie invernali più basse, non ha mostrato un aumento di decessi, mentre il North West ha avuto il tasso di mortalità più alto, seguito da East Midlands e Yorkshire e The Humber.
Il Dr. Agostinho Sousa di UKHSA ha sottolineato che il freddo rappresenta un serio rischio per la salute, soprattutto per le persone più vulnerabili a causa dell’età, della salute o delle condizioni di vita, e ha evidenziato l’importanza di adottare misure preventive durante l’inverno. Il Dr. Matt Swallow di Asthma and Lung UK ha aggiunto che per le persone con condizioni polmonari, il freddo può irritare i polmoni e aggravare condizioni respiratorie come asma e BPCO.

