Negli ultimi anni, il burnout medico è diventato uno dei temi più discussi nella medicina. Tuttavia, secondo un articolo di Medscape, il benessere positivo dei medici, cioè la loro felicità e soddisfazione professionale, riceve ancora poca attenzione nella ricerca. Questo squilibrio potrebbe rendere difficile per i medici e gli ospedali identificare cosa rende i medici felici e come questa felicità possa influenzare i risultati dei pazienti.
Ali Cadili, MD, MBA, chirurgo generale presso West Virginia University Medicine, sostiene che il benessere dei medici è raramente oggetto di ricerca rispetto al burnout. Questo perché il burnout è più semplice da definire e quantificare. "Much of the conversation revolves almost exclusively on physician burnout, with little mention of physician happiness and fulfillment," afferma. Cita uno studio del 2018 che ha analizzato i fattori che contribuiscono al senso di realizzazione professionale dei medici, ma sostiene che pochi studi si concentrano direttamente sulla felicità dei medici.
Lisa Rotenstein, MD, MBA, direttrice del Center for Physician Experience and Practice Excellence all'University of California, San Francisco, concorda che la felicità dei medici è associata a una pratica medica migliore. "All of us physicians went into medicine to do the right thing," afferma. "If there are things that stand in the way of that, we know that can be really distressing. When there are things that make it easier to do that, it can help people feel more fulfilled."
La Felicità dei Medici nella Pratica Clinica
Secondo i dati di Medscape Insights, circa il 75% dei medici considera elevati i premi emotivi nel trattare e interagire con i pazienti. Inoltre, circa il 75% dei medici riporta alti livelli di rispetto sia professionale sia personale da parte dei pazienti. Questi punteggi di fiducia e rispetto sono più alti tra i medici di età superiore ai 45 anni.
Gary Price, MD, presidente della Physicians Foundation, sostiene che sia possibile quantificare la felicità dei medici. Tuttavia, afferma che la felicità potrebbe non essere il termine migliore; preferisce parlare di soddisfazione lavorativa, rispetto professionale e senso di controllo sulla pratica clinica.
La Felicità dei Medici e i Risultati dei Pazienti
Il burnout è associato a una peggiore collaborazione, sentimenti di sottovalutazione e ambienti di lavoro caotici, che possono influire negativamente sui risultati dei pazienti. Ricerche precedenti mostrano che tassi più elevati di burnout sono associati a errori di prescrizione auto-riferiti e a un maggiore turnover dei medici.
Rotenstein evidenzia che il turnover dei medici influisce sulla continuità delle cure e sui costi sanitari per i pazienti. "It really behooves us to keep our physician workforce happy for the purposes of continuity, safety, and for patients to be happy," afferma.
Sebbene il burnout sia più facile da quantificare, Price sostiene che il benessere dei medici sia altrettanto importante. Affermare che il benessere è più difficile da misurare non significa che non possa essere fatto; la ricerca in questo campo sta avanzando rapidamente.

