Nei pazienti con metastasi cerebrali recentemente diagnosticate, l'impianto intraoperatorio di una terapia radiante a base di cesio-131 (TBRT) durante la resezione chirurgica si è dimostrato superiore alla radioterapia stereotattica post-operatoria standard (SRT) nel prolungare il tempo di recidiva nel letto chirurgico e la sopravvivenza libera da recidiva nel letto chirurgico. È quanto emerge da uno studio randomizzato di fase 3, pubblicato sul Journal of Clinical Oncology, che segna un potenziale cambiamento nella pratica clinica per la gestione delle metastasi cerebrali.

Secondo gli autori, guidati da Jeffrey S. Weinberg, MD, del The University of Texas MD Anderson Cancer Center di Houston, lo studio ha dimostrato che la TBRT è stata superiore alla SRT contemporanea sia per il controllo del letto chirurgico sia per la sopravvivenza libera da recidiva nel letto chirurgico, con un follow-up mediano superiore a quello di studi precedenti che hanno cambiato la pratica clinica.

Dati di efficacia e sopravvivenza

La mediana di sopravvivenza libera da recidiva nel letto chirurgico non è stata raggiunta con la TBRT, contro 10.9 mesi con la SRT (hazard ratio [HR] 0.21; p = .0063). Per il tempo di recidiva nel letto chirurgico, la mediana non è stata raggiunta nel gruppo TBRT, rispetto a 17.4 mesi nel gruppo SRT (HR 0.06; P = .0070). L'incidenza cumulativa della recidiva nel letto chirurgico a 12 mesi è stata dell'1.3% con TBRT, rispetto al 15.4% con SRT (subdistribution HR 0.07; P = .012).

La sopravvivenza globale mediana è stata di 42.5 mesi con TBRT, rispetto a 17.6 mesi con SRT (HR 0.59; P = .032), suggerendo un vantaggio significativo in termini di sopravvivenza complessiva.

Disegno dello studio e popolazione

Lo studio randomizzato controllato di fase 3, aperto e non-inferiorità, è stato condotto in 32 centri degli Stati Uniti tra aprile 2021 e agosto 2025. Sono stati arruolati 230 pazienti con una metastasi cerebrale chirurgica (2.0–7.0 cm) e 0–5 metastasi cerebrali aggiuntive (≤4.0 cm), assegnati in modo randomizzato 1:1 a resezione con TBRT (R+TBRT) o resezione con SRT (R+SRT).

La popolazione modificata per intenti di trattamento comprendeva 204 pazienti (103 R+TBRT, 101 R+SRT), con un follow-up medio di 12.9 mesi (13.3 mesi per R+TBRT, 12.3 mesi per R+SRT).

Prospettive cliniche e limiti dello studio

Gli autori sottolineano che lo studio, pur essendo aperto, ha affrontato difficoltà etiche e pratiche che hanno reso impossibile un trial in cieco. Inoltre, la mancanza di dati granulari sulla terapia sistemica è stata identificata come una limitazione.

Lo studio è stato finanziato da GT Medical Technologies, Inc.; alcuni autori sono dipendenti e azionisti della società, mentre altri hanno ricevuto compensi da aziende farmaceutiche e dispositivi medici per attività di consulenza e ricerca.

La pubblicazione è disponibile sul Journal of Clinical Oncology dal 28 settembre 2026.

Fonti