Nove infermieri italiani sono presenti nell'edizione 2026 della World's Top 2% Scientists List, la classifica degli scienziati più citati nelle pubblicazioni scientifiche basata sui dati Scopus ed elaborata dalla Stanford University in collaborazione con Elsevier.
Secondo quanto riportato da Infermieristica, nella lista per l'impatto di carriera entrano per la prima volta Alvisa Palese dell'Università di Udine e Ercole Vellone dell'Università di Roma Tor Vergata, mentre Rosario Caruso (IRCCS MultiMedica e Università di Milano) guadagna 367 posizioni rispetto all'edizione precedente. Nella sottodisciplina Nursing, su 73.697 autori, Palese si colloca al 163° posto e Vellone al 198°.
Per l'impatto annuale sono presenti, in ordine di posizione nella sottodisciplina: Annamaria Bagnasco (Università di Genova) al 585° posto, Loredana Sasso (Università di Genova) al 667°, Rosario Caruso al 761°, Giancarlo Cicolini (Università di Chieti-Pescara) al 1.007°, Davide Ausili (Università di Milano-Bicocca) al 1.189°, Rosaria Alvaro (Università di Roma Tor Vergata) al 1.500° e Alberto Lucchini (Università di Milano-Bicocca e IRCCS San Gerardo dei Tintori) al 1.702°.
Caruso, che nella lista 2025 si trovava al 1.128° posto su 66.595 autori di Nursing, è l'infermiere che ha migliorato maggiormente la propria posizione. L'edizione 2026 conferma inoltre una geografia della ricerca infermieristica sostanzialmente invariata rispetto agli anni precedenti, con la presenza di rappresentanti da Genova, Roma Tor Vergata, Udine, Milano-Bicocca e Chieti-Pescara.
La classifica si basa su un indicatore composito, il c-score, che combina sei misure relative alle citazioni, tra cui le citazioni ricevute, il numero di pubblicazioni, le citazioni di articoli in cui il ricercatore è primo o ultimo autore e le citazioni di articoli in cui è autore singolo o corrispondente. Un ricercatore entra nella lista se si colloca tra i primi 100.000 al mondo per c-score o nel 2% più alto della propria sottodisciplina. Le liste sono divise in due: una per l'impatto di carriera e una per le citazioni dell'ultimo anno.
All'ingresso di nove docenti infermieri nell'edizione 2021, nel gennaio 2022, era seguita una nota della FNOPI che definiva il risultato un motivo di orgoglio professionale e scientifico.

